Le acciughe Salati di mio Papà

è passata una settimana da quando Walter Minniti (mio padre) sì è spendo all'età di 91anni. In questi giorni i ricordi sono tanti e fra tanti anche quelli gastronomici, si perché se sono un imprenditore nel food è anche "per colpa" sia. 

le acciughe salate erano un rito estivo, come quello autunnale delle olive verdi schiacciate a mano. Il pescato fresco veniva prenotato al pescatore di fiducia a cassette, le acciughe appena sbarcate vengono pulite ed eviscerate a mano sotto acqua dolce corrente e li lasciate qualche ora. Nel frattempo il sale marino grosso a sacchi da 5 kg è pronto per essere usato. Le alici ormai aperte assomigliano ad una piccola cotoletta di pesce fresco, così vendono una ad una poste "nto salaturi" (vasi in vetro da 3 litri o in terracotta con relativi coperchi a vite) in modo da creare uno strato, poi il sale, poi ancora un altro strato e poi così... A riempire il contenitore.. l'attenzione e il meticoloso posizionamento scandiscono il tempo che passa ed il rito estivo che si svolge..gli strati vanno bene pressati l'uno sul l'altro in fino sale grosso a gogò ed il tappo!

la maturazione dura mesi, l'attesa fa aumentare la golosità ma qua do viene aperto un vaso sciacquato un filetto e messo in olio di oliva il miracolo di gusto si compie.

Grazie a te Walter per avermi insegnato anche questo.

Filetti di acciughe

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